Patto di non belligeranza per l’uso di Internet, Tablet e Smartphone in famiglia

  •  Impariamo insieme a visualizzare la barra degli strumenti

  1. Fantastico il tuo nuovo smartphone, insegna ad usarlo anche a me.
  2. Non so come funziona questo programma: proviamo insieme. Vogliamo imparare tutti quanti.
  3. Mi è arrivata questa informazione, non so se è vera o no. Verifichiamo? Per esempio c’è questo sito: Servizio Antibufala – Paolo Attivissimo.
  • Chi è stato? Gli adulti hanno la responsabilità anche legale dell’uso che si fa degli strumenti digitali: decidiamo insieme come comportarci

  1. Sei minorenne e vuoi aprirti il profilo su un Social Network (ad esempio Facebook)? La privacy del tuo profilo la imposto io perché poi possa fidarmi e lasciarti fare.
  2. Saprò sempre la tua password d’accesso ai servizi e ai social che frequenti.
  3. A tutti succede di avere problemi o dubbi online, prima o poi. Fai riferimento a un adulto di fiducia (non ci sono solo mamma e papà, ma anche zii, professori, ecc.) per parlarne tranquillamente.
  • Non fare il maleducato digitale!

  1. A tavola e insieme agli altri in generale, il telefono rimane in tasca e – se è opportuno – silenziato (scuola, cinema, teatro per esempio sono luoghi dove il telefono disturba te e gli altri).
  2. Parlaci un po’ con le persone con cui di solito messaggi.
  3. Cerchiamo di essere educati: i fatti nostri non sempre interessano agli altri 😉  Nei luoghi pubblici, parliamo a bassa voce e non imponiamo le nostre suonerie a tutto volume.
  1. Non facciamo agli altri qualcosa che non vorremmo fosse fatto a noi.
  2. Se nella vita reale non fai a botte per una tua opinione, non devi aggredire gli altri online.
  3. Conta fino a 10 prima di postare.
  • Non accettare caramelle 2.0 dagli sconosciuti 😉

  1. Non è tutto gratis sul web: attenzione agli inviti a scaricare applicazioni, suonerie, giochi che SEMBRANO gratuiti. Anche le APP già installate possono riservare brutte sorprese.
  2. Non accettare l’amicizia da chi non conosci anche di persona.
  3. Avvisami prima di scaricare un gioco nuovo, anche se gratis. E se ti chiedono soldi per proseguire, pensaci bene: ti sembra giusto che vinca chi ha più denaro rispetto a chi è più bravo a giocare?
  • “Perché noi valiamo”: non è una pubblicità ma un dato di fatto

  1. Chiediamo il permesso al diretto interessato prima di pubblicare o passare ad altri qualsiasi informazione che lo riguarda (immagini, video, recapiti, ecc).
  2. Tu vai in giro nudo per strada? No, vero? Allora proteggi anche online i tuoi dati e immagini personali, perché si può essere “nudi” in molti modi.
  3. Se ricevi video o immagini che ti danno fastidio o non capisci o non ti piacciono, parliamone.
  1. Il digitale non è virtuale ma reale: quello che faccio online ha delle ripercussioni sulla mia vita personale reale.
  2. Online siamo sempre in piazza anche quando pensiamo di essere solo tra amici: chiunque può fotografare una conversazione, trasformarla in immagine e inviarla a tantissime persone a tua insaputa. Scripta manent SOPRATTUTTO online. Google ha più memoria di un elefante.
  3. Ai tempi del web tutti abbiamo una reputazione: quello che facciamo online dice chi siamo alle persone che cercano informazioni su di noi (professori, potenziali datori di lavoro, colleghi, amici, nemici e parenti).
  • L’immaginazione al potere (digitale)

  1. Il web è una grande opportunità: usiamolo per imparare grazie ai tanti tutorial, per leggere libri e informazioni difficili da trovare altrove, per scoprire luoghi e persone attraverso le loro storie raccontate su blog e siti.
  2. Teniamoci in contatto con le persone che non possiamo frequentare tutti i giorni.
  3. Produciamo e pubblichiamo contenuti nostri, unici e creativi.

Questa non è una predica: noi adulti siamo ancora degli adolescenti digitali e abbiamo tantissimo da imparare.

Continuiamo a farlo insieme? 

Qesta redazione

Silvana, Renato, Lisa, Nickolas, Stefano, Manuela, Francesco, Paola, Francesca, Neri, Barbara.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 3.0 Italia

Questo decalogo per l’uso di tablet, smartphone e web in famiglia è più che altro un patto.

E’ stato co-creato durante il laboratorio che si è tenuto a Bologna, nell’ambito dei progetti dell’Agenda Digitale (Iperbole 2020, Bologna), tra marzo e maggio 2014.

La presente versione è disponibile in licenza Creative Commons  per tutte le famiglie e persone che vogliono condividere con i propri figli e adolescenti un uso consapevole ed efficace di Internet, Tablet e Smartphone.

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E’ possibile contribuire ATTIVAMENTE a migliorare, ampliare e discutere il nostro Patto, usando il WIKI a disposizione perché sia aggiornabile da tutti.